Il libro sul tavolino
"Un caffè con Robespierre"
di Adriana Assini
la recensione



Adriana Assini



"Un caffè con Robespierre"

ISBN 978-88-89682-87-6


Scrittura & Scritture
http://www.scritturascritture.it/t




Il libro sul tavolino è:

"Un caffè con Robespierre"

Immaginatevi grandi tumulti, esecuzioni, strade polverose, terrore, fumosi caffè con persone che parlano, che discutono, che si agitano e sullo sfondo uno degli eventi più importanti, dolorosi e critici da quando l'uomo è apparso sulla terra. È il 1793, siete a Parigi, nel pieno della Rivoluzione Francese.

Lei, Manon, è una irrequieta donna, modista di un certo successo, al servizio della corte di Versailles. Lui, Bertrand, suo marito, tutt'altro che irrequieto, è apprezzato cuoco di corte.

Lei è toccata, affascinata, rapita e partecipe di quel nuovo modo di pensare la vita, di quel pensiero giacobino, di quel fuoco con cui Maximilien de Robespierre, capo carismatico del governo rivoluzionario, ha incendiato la Francia con un fuoco che si propagherà per tutta l'Europa.

Lui, così fedele all'Ancien Régime, sembra addirittura impermeabile a qualsiasi altra ipotesi di organizzazione sociale.

Sullo sfondo ancora conversazioni, grida, tamburi, scivolare di ghigliottine e, di tanto in tanto, tra tutto quel vociare, morire e scappare, la parentesi di un'armonia di gusti e ricette, che con sapienza ed eleganza legano sempre ed ovunque la vicenda, porzione residua e simbolo di comune espressione di una civiltà ed una umanità realmente conquistata, atta a lenire le sempre più profonde lacerazioni di una quotidianità così, di giorno in giorno, più irriconoscibile, sospesa tra speranze ed incredulità, tra entusiasmi e terrifici epiloghi: ma è la Rivoluzione.

Le ferite rivoluzionarie sembra che non risparmino nessuno ed anche Manon e Bertrand ne diventano, inesorabilmente vittime: all'inizio si tratta forse solo di incomunicabilità, poi tutto tra di loro peggiora. La coppia entra, così, in crisi, o meglio, qualcosa sembra essere entrato nella coppia: il dubbio, quei grandi e piccoli ripensamenti sul perché di tutto, della vita e delle stesse singole esistenze. Le posizioni dei coniugi si fanno sempre più rigide e lontane, sino alla decisione, da parte di Bertrand, di allontanarsi, di continuare a seguire il suo vecchio mondo a Napoli, non ancora toccata dalla follia giacobina, mentre la sua compagna di vita, continuerà a cercare il suo nuovo mondo, il cui centro, Maximilien Robespierre, vive nella stessa città, a pochi passi da lei.

La lontananza dei coniugi non lenirà dolori, incomprensioni, incertezze, ma sarà la lente attraverso la quale i due potranno riconoscersi e ripensare il proprio amore oltre i ruoli, i costumi, le convenzioni, la storia stessa, questo grande motore che tutto muove e da cui nessuno si può sentire altro o escluso.

Il romanzo storico di Adriana Assini, edito dalla casa editrice Scrittura & Scritture di Napoli, appare come un acquarello. La carta, come la vita, assorbe in fretta, non esiste bianco per correggere, è difficile mischiare i colori ed averne la certezza di ottenerne di coerenti con ciò che si desidera diventi il dipinto, che, come la vicenda, aumenta con il voltar di pagina i toni, pur nella sua delicatezza e nel rispetto per il lettore, che, malgrado tempi ed eventi, si mantiene inalterato dall'inizio alla fine della narrazione.

Raccontato in terza persona è caratterizzato, per chi ha avuto l'opportunità della frequentazione delle opere dell'autrice, dalla maturità. Tutto nell'opera è espressione di questa sua nuova fase: la scelta dei soggetti, lo stile, la sintassi simbolica, la giusta armonia tra vicenda storica, rigorosa, ricca di riferimenti esatti, scientifici, e vicenda privata, in un rapporto perfettamente concertato tra gli eventi e l'influenza di questi sulle vite dei personaggi, che non appaino mai come pupi su di uno sfondo di cartapesta, ma sono esempi di come la storia possa permeare in profondità le singole coscienze, sino a diventarne motivo istigatore di profonde introspezioni, offrendo un esempio di "storia vissuta", del "vivere la storia" e dell'abilità raggiunta in questo impegnativo genere dall'autrice.

Adriana Assini ancora una volta dà prova di grande servizio verso la storia, questa disciplina così poco "ascoltata", riproponendola come fresca, innovativa, leggera, ma foriera di profonda prospettiva di analisi esistenziale, testimoniando che essa è al servizio di tutti e di ognuno, viva, vitale e che malgrado possa apparire lontana ed assisa musa, sacerdotessa celebrante numeri, violenze e ricorrenze, essa è fonte di racconto e riflessione su tutto ciò che costituisce l'essere umano: idee, sentimenti, emozioni, perché forse è proprio di questi aspetti di cui essa si alimenta e, sicuramente, ciò di cui sono costituite le nostre storie, quelle di tutti noi.

Da sottolineare, oltre lo stile, come sempre, lineare, semplice, mai autocelebrativo, piacevole da seguire con la lettura, lo sforzo di evidenziare, partendo proprio da accurate letture e studi su documentazioni del tempo, un rapporto tra donna e uomo molto, diremmo forse con presunzione, "moderno". Questa è la grande novità, o meglio, la nuova scoperta storiografica, che potrebbe aprire nuovi interessantissimi ed utilissimi scenari, che potremmo definire come studio delle relazioni e dei comportamenti umani, al di là dell'ambito della consueta ricerca antropologica: una vera nuova chiave di lettura della storia. La modernità del rapporto tra Manon e Bertrand non è, infatti, l'introduzione di un impianto di relazione contemporanea, quale artifizio narrativo per rendere più comprensibile e semplice la vicenda, ma la scoperta di una reale modalità di espressione tra coniugi, che sembra proprio superare epoche e preconcetti a queste da sempre collegati.

"Un caffè con Robespierre" è, soprattutto, una bellissima storia d'amore vissuto.

    

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Informazioni su questa pagina
titolo:"Un caffè con Robespierre"
autore: INFOGESTIONE dli
data di pubblicazione: 19.05.2016
ultimo aggiornamento
19.05.2016
codice di riferimento:
IICA1412021156MAN/IICA1605191130MANa3

 
     
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