Monografie

Omaggio ad Adriana Assini
a cura della redazione de I Caffè Culturali
 

"Ho fatto presto mio il concetto per capire il presente bisogna conoscere il passato e per questo scrivo i miei romanzi con lo sguardo rivolto all'indietro, scegliendo di raccontare storie di donne e di uomini di un tempo lontano dal nostro. Attraverso eventi e circostanze che li videro protagonisti ricostruisco idee e mentalitą di un'epoca, scoprendo, spesso, che a cambiare davvero sono le mode e gli aspetti effimeri della societą, oltre naturalmente ai mutamenti dovuti via via alle innovazioni introdotte dal progresso, mentre i sentimenti che animano gli individui, nel bene e nel male, i rapporti di forza tra le classi sociali, la corsa al potere, intrighi e corruzione restano uguali nel corso dei secoli". (Adriana Assini)

Siamo onorati, oltre che lieti, di poter inaugurare con Adriana Assini questo nuovo spazio, pensato per ringraziare coloro che, in questi oltre dieci anni di sperimentazione de I Caffè Culturali, ci hanno concesso fiducia, pazienza e, soprattutto, hanno creduto che si potesse condividere, oltre che cultura e parole, anche un poco di umanità.

Abbiamo ritenuto opportuno attendere e prepararci per la ricorrenza dei venti anni di attività di INFOGESTIONE (e gli oltre 25 anni di presenza nel settore dei suoi promotori), facendo la cosa, per noi, più bella e più importante: ringraziare tutti coloro che hanno considerato "considerabile" il nostro lavoro e senza la cui presenza e collaborazione ogni nostra iniziativa sarebbe stato un mero e sterile esercizio accademico.

Iniziamo questa serie di nostre monografie con Adriana Assini, cogliendo l'occasione offertaci dall'uscita del suo nuovo lavoro: "Un caffè con Robespierre", che il nostro istituto ha desiderato inserire tra le rare recensioni, che I Caffè Culturali offrono al proprio pubblico, proprio perché in esso abbiamo riscontrato quelle diverse peculiarità, che è bene e doveroso evidenziare.

Il rapporto con Adriana Assini nacque nel 2008: un anno prima era uscito il volume "Le Rose di Cordova". Fummo colpiti dalla sua "decisa cortesia", dal suo profondo interesse per la storia e dal fatto che coniugasse due arti, pittura e scrittura, il tutto secondo uno stile "gentile", mai autoreferenziale, sempre rispettoso delle altrui posizioni, molto attento alla precisione del dato e del dettaglio, soprattutto per quanto riguarda la narrazione storica. Fu proprio la lettura de "Le Rose di Cordova", romanzo storico che narra la triste vita di Giovanna di Castiglia a farci comprendere la versatilità di tale genere letterario e le interessanti implicazioni divulgative, didattiche ed introspettive. Il romanzo non utilizzava solo la storia, come scenario o come mero artifizio narrativo, strategie compositive comuni e sovente esposte da varia espressione letteraria, ma la "curvava" sui suoi personaggi, cercandone ragioni, sentimenti ed emozioni, quasi offrendo alla storia una ulteriore dimensione ed ai lettori un ulteriore strumento: l'introspezione degli attori stessi. Questa la peculiarità, che caratterizza l'opera dell'Assini: la ricostruzione delle vicende con estrema attenzione alle fonti, al riferimento storiografico, all'onestà intellettuale nei confronti del lettore, che portano, come nella soluzione di un'equazione, a determinare un quadro nitido e logico di come potessero "vivere" la loro stessa storia i protagonisti delle varie vicende. Tale impianto, accuratamente rispettato, permette alla vicenda romanzata di non turbare la ricostruzione storica, ma di operare in funzione di ulteriori linee di analisi delle vicende narrate, laddove l'impianto storico permetta lecite critiche ed ipotesi, mai in grado, però, di divenire espressione revisionista della portante storica scientificamente definita.

Negli anni si sono susseguiti vari titoli, prodotti dalla casa editrice partenopea "Scrittura & scritture", così come notevole incremento e successo circa l'attività storico-letteraria sono da registrare in ambito accademico presso le università spagnole e nell'attività pittorica con varie mostre in Italia ed all'estero, sino a giungere a "Un caffè con Robespierre", in cui la maturazione compositiva risulta evidente e rende ancora più avvincente la "Storia", che trae forma dalle "storie", non più come mero coinvolgimento da parte della "magistra vitae" dei soli personaggi, ma, oltre le pagine e le epoche, di ogni singolo lettore.

Il romanzo storico, utilizzato dal suo esordio per vari scopi, indica, con Adriana Assini, proprio alla storia stessa una strategia per sopravvivere, se non a se stessa, al vuoto che attorno a sé viene generato e con esso la capacità di riflettere sui tempi che furono, che sono e che saranno.

In questa sezione proponiamo una sintesi delle varie attività che Adriana Assini a voluto condividere con il nostro istituto e che hanno permesso a noi ed al pubblico de "I Caffè Culturali" di approfondire la sua conoscenza come donna, come studiosa, come divulgatrice storica e come artista.

Grazie!


 
Informazioni su questa pagina
titolo:"Monografie - Adriana Assini"
autore: INFOGESTIONE dli
data di pubblicazione: 14.05.2016
ultimo aggiornamento
14.05.2016
codice di riferimento:
IICA1412021156MAN/IICA1605191130MANa1

 
     
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