Parole & società
Bauman vs Baricco, Società liquida e barbari.

ll concetto di "Società Liquida" di Bauman è il risultato di un processo basato sul fatto che la società contemporanea si è evoluta così tanto, a dir vero troppo, da innescare un percorso a ritroso, tale da riportarla alle origini barbariche da cui proviene, in quanto le stiuazioni, in cui agiscono gli uomini, si modificano prima che queste si consolidino in abitudini e si conservino per lungo tempo. Tra gli esiti di questo mutamento spicca l'aver assimilato incosciamente la cultura del fare a meno di strutture forti, legami duraturi, progetti a lungo termine, desideri e speranze, sviluppando sentimenti di diffidenza ed egoismo nei confronti del prossimo. Chi si fida più di ciò che i giornalisti scrivono, gli scienziati affermano, i medici diagnosticano e prescrivono, i politici promettono? Tutto oggi sta diventando liquido, instabile, abbiamo inglobato il concetto capitalistico "usa e getta" anche nelle questioni amorose, nei legami, nei sentimenti, nelle amicizie, nei patti e negli impegni. L'essere umano è diventato refrattario al concetto di "lungo termine", rinchiudendosi via via dentro una bolla di egoismo, di "comandite" cronica che non accetta consigli e linee guida da chi è più saggio. È interessato principalmente al benessere individuale, al piacere immediato, che una cosa o una relazione possa procurargli, alla perenne ricerca di scuse e giustificazioni per non esserci mai quando gli altri ne hanno bisogno.


Stiamo vivendo un vero e proprio declino della società dei valori, dove rispetto, onestà e umiltà diventano doti sempre più rare da trovare nella gente, in un mondo dove il divario tra ricchi e poveri si fa sempre più evidente e spietato. Siamo diventati privi di certezze, perennemente infelici, insoddisfatti della vita, sempre alla ricerca della perfezione, schiavi della paura di perdere il proprio posto di lavoro e quindi di conseguenza essere tagliati fuori dai piaceri materiali dell'esistenza. Stiamo diventando una società basata sulla paura dell'osare, che si nasconde dietro lo schermo di un computer, per farci interpreti dell'ideologia dell'amichevole distanza; schiavi dei motori di ricerca sul web, lentamente stiamo perdendo la volontà di approfondire qualsiasi argomento, soppiantando gli antiquati volumi delle classiche enciclopedie, azzerando le nostre facoltà di pensiero. Ci stiamo ancora chiedendo se un oggetto millenario come il libro possa un giorno estinguersi, superato da apparecchi tecnologici, siti web e blog, troppo annoiati dal seguire un flusso ampio di parole e punteggiatura, preferendo il linguaggio audiovisivo, più immediato e diretto, quindi più adatto ad accompagnarci verso un continuo viaggio a ritroso che sta portando un vero e proprio imbarbarimento della società contemporanea, diretti verso lo smantellamento di tutta quella cultura, classe e stile, che si sono accumulati in secoli e secoli di civiltà, mutandoci in veri e propri scimmioni tecnologici, barbari predatori dei doni del creato, perché come afferma Baricco il "barbaro" non è colui che perde l'anima per caso, semplicemente ne sta cercando di farne a meno.

In un presente già di suo corrotto e povero, dove l'autorità paterna e quella degli insegnanti, così come tutto il sistema scolastico, sta perdendo ogni credibilità, dovremmo tornare indietro per riprendere il giusto binario dell'evoluzione, ritornare ognuno a riappropriarsi del proprio ruolo di paladini del buongusto e di sostenitori della lettura, della cultura e dell'approfondimento. La società contemporanea ha in mano potenti strumenti, che riescono ad influire pesantemente sulle decisioni di popoli interi: semplicemente basterebbe riflettere un po', fermarsi a pensare su come indirizzare tutto questo nuovo potere tecnologico a favore di quei valori, che si sono persi, perché la vera virtù dei forti non è la pazienza, ma la misura.

Informazioni su questa pagina
titolo:"Bauman vs. Baricco. Società liquida e barbari"
autrice: Daniele D'Agostino
data di pubblicazione: 13.01.2015
ultimo aggiornamento
13.01.2015
codice di riferimento:
IICA1501131646MAN
     
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