Infanzia, scuola e dintorni
L'occidente ferito

di Annalisa Martino

Con quella faccia un po' così
Andare restando

di Daniele D'Agostino

"Sta di fatto, però, che sono un’insegnante, e lavoro – grazie al cielo – con ragazzi curiosi e attenti ai fenomeni d’attualità. Mi aspettavo delle domande su quanto accaduto, ma non tanto interesse. E a tanto interesse ho dovuto rispondere con altrettanta precisione. Una precisione - sia chiaro – riconducibile ai confini delle mie opinioni soggettive".

Perché la gente emigra? Perché un essere umano, nato e cresciuto in un determinato paese, a un certo punto della sua esistenza sente il bisogno di emigrare? Perché lasciare la propria terra madre, i ricordi, le amicizie, i familirari, la quotidianità del luogo, per raggiungere dei luoghi sconosciuti, lontani, spesso anche ostili e poco accoglienti?


La nuvola del caffè
Nuovo anno, nuovi strumenti

a cura de I Caffè Culturali

Anteprima
Le parole sospese

a cura de "I Caffè Culturali"

Le "nuvole di parole", che gradualmente inseriremo in ogni nuova pagina di questo nostro sito, non rappresentano una novità nel panorama dell'analisi testuale. Sono, però, strumenti sempre più diffusi grazie alla fruizione degli stessi da parte di media di tutti i tipi. È una tecnica derivata dalle scuole di semantica quantitativa statunitense, risalenti agli anni quaranta, cinquanta dello scorso secolo, che basa l'analisi di un testo sulla frequenza, statisticamente considerata, con cui nello stesso appaiono la parole.

"Il caffè sospeso è un'abitudine filantropica e solidale, un tempo viva nella tradizione sociale napoletana. Viene (o veniva) posto in essere dagli avventori dei bar di Napoli mediante il dono della consumazione di una tazzina di caffè espresso a beneficio di uno sconosciuto."
Una tradizione raccolta dal nostro caffè, sospendendo sul bancone parole, frasi e citazioni dei nostri ospiti, che abbiamo trovato di particolare interesse o...


Dicono al caffè che...
Marketing e cultura
di Gian Stefano Mandrino

Il sondaggio ed il forum
È il mercato che definisce la cultura?

a cura de I Caffè Culturali

"..Occorre ridurre il divario tra progresso tecnologico ed introspezione antropologica. Dov'è la logica nel costruirsi un potentissimo bolide, se non si sa dove recarsi con tale mirabile espressione tecnica? Quanto può essere pericoloso il perseverare con il gioco dell'apprendista stregone? Non è logico ed è pericoloso confondere lo strumento con l'esito, il mercato con la cultura, la verità con la maggioranza: il risultato, che si sta ottenendo, è sotto gli occhi di tutti. ".

Con questo nuovo sondaggio, collegato al forum, desideriamo riflettere assieme a voi su come sia percepita la relazione tra cultura e mercato.
È il mercato che definisce la cultura?
Raccontateci la vostra opinione e la vostra esperienza.

Grazie: buon forum e buon sondaggio a tutti!


Tavolini riservati
Una vita da giurista
con Colm Mannin

Interviste improbabili
Angelo Fausto Coppi
con Fabio Lauri

"Sono irlandese e vivo in Francia da 42 anni. Divenuto avvocato a Dublino nel 1970, ho aspettato pazientemente l’entrata del mio paese nella Comunità Economica Europea, per venire ad esercitare a Parigi, la città la più bella del mondo, il diritto commerciale internazionale. Ho cominciato come collaboratore di uno studio franco-inglese e ciò mi ha dato la possibilità, attraverso la sua clientela, di scoprire il mondo dell’impresa".

Per la nuova sezione dedicata ai grandi protagonisti del pensiero e della storia, che "I Caffè Culturali", in modo molto improbabile, invitano ed intervistano presso i loro tavolini, un nuovo ospite, un immortale dello sport: Angelo Fausto Coppi, interpretato nelle risposte per "I Caffè Culturali" da Fabio Lauri.


Con occhi di donna
Tradurre è davvero tradire?
di Adriana Assini

Infanzia, scuola e dintorni
Abbasso il nozionismo, viva la nozione!

di Annalisa Martino

"In ogni caso, è pur sempre una grande soddisfazione vedere le proprie opere varcare i confini nazionali, raggiungendo – almeno questo è l’auspicio – un pubblico più vasto, lettori di cultura e mentalità differenti. Così come è stimolante sfogliare il testo tradotto e confrontarlo con quello in lingua originale per capire quanto e come se ne distacchi, visto che nella conversione linguistica l’insidia è sempre dietro l’angolo, con il rischio di travisare i concetti, annacquare i significati. O, peccato più veniale, disperderne le sfumature".

"Ma, tornando ai miei accessi di presunzione, come dicevo, mi sono sempre ritenuta un’insegnante all’avanguardia. E quanto più mi giungevano conferme in tal senso dai miei interlocutori, beneficiari di cotanta attenzione al nuovo, tanto più mi convincevo di questa gloriosa verità e tanto più guardavo con sospetto quanti sembravano impermeabili all’innovazione".


Una striscia sul tavolino
Storia di sogni, di carta e di matite - 2° parte
con Bruno Testa

Tavolini riservati
La tenerezza di Dio

con Paolo de Troia

"Se puoi sognarlo puoi realizzarlo!". Credo che la risposta a chi sono si possa concretizzare in questa famosa frase del mitico Walt Disney.
Sono, per aver scelto il mestiere di creativo, un sognatore. Ma i sogni che devo realizzare e finalizzare per un racconto per ragazzi e che prendono la forma di un personaggio, luogo, azione, richiedono comunque una forte preparazione e competenza.
Quindi spazio ai sogni che mi hanno aperto il mondo della grafica e della illustrazione... ma ...".

"Vendo le mie Icone su di una bancarella sotto i portici di Piazza Statuto. Sono un Odontotecnico ed ho svolto la mia professione per 25 anni, poi in seguito ad episodi che mi hanno portato ad una conversione radicale, ho iniziato ad occuparmi di tutto ciò che riguarda la religione Cristiana, ed in seguito il mio interesse si è focalizzato sull'Iconografia Cristiana e per questo motivo scrivo (dipingo) Icone"


Con quella faccia un po' così
Le storie italiane di Vittorio Bocchi...

con Vittorio Bocchi

Con quella faccia un po' così...
...il forum ed il sondaggio

a cura de "I Caffè Culturali"

" Ma fermarsi alle emozioni che possono ancora oggi, e forse di più oggi, suscitare i ritratti dei nostri emigranti, non rende completa giustizia a una vicenda storica, sociale e culturale che ha profondamente segnato il nostro modo di sentirci italiani nei confronti del mondo e, nel bene e nel male, ha contribuito alla formazione dell’immagine che la dominante società anglosassone si è fatta di noi. Già solo con questa premessa, c’è di che trarne spunto per raccontare illuminanti storie sulla società contemporanea".

Come, secondo voi, è percepita la cultura italiana fuori dai nostri confini? Come viene promosso il nostro sistema culturale - turistico? Partecipate al nostro sondaggio e raccontate attraverso il forum sull'argomento le vostre opinioni e le vostre esperienze.


Tavolini riservati
Il senso delle parole

con Chiara Saccheggiani

Tavolini riservati
La scrittura dentro

con Susanna Trippa

"...Fare l'insegnante ti consente prima di tutto di lavorare su te stessa, di cambiare, mentre lavori sul materiale umano che sono i ragazzi, che a loro volta ti stimolano a fare sempre meglio il tuo lavoro, ti costringono a cambiare, a migliorare continuamente il tuo modo di insegnare, a cercare nuove strade per arrivare a loro. L'esperienza dei dialoghi filosofici, che racconto ne Il senso nelle parole, rappresenta il tentativo più recente di sperimentare strade nuove nell'ambito della didattica... ”.

"...Ecco, io avevo bisogno di ritrovarmi, non mi riconoscevo più… non riconoscevo me e la mia vita. Nonostante i figli.
Altre sofferenze miste a gioia intensa , al grande entusiasmo di sentirsi vivi, più che vivi. Vivi a tal punto… da scegliere in piena autonomia, a costo di sbagliare.
E mentre cercavo la mia strada di nuovo, arrivò la scrittura a tenermi per mano. La scrittura che già era dentro di me, ma non ne conoscevo la potenza... ”.


Parole & territorio
Comicette bianche: cosa rimane?

con Ester Rizzo

Tavolini riservati
Il senso del convivere civile

con Domenico Romano

"Ho sempre cercato di portare alla luce storie e figure femminili dimenticate dalla memoria e dalla cultura ufficiale. E proprio questa mia passione mi ha fatto scoprire la storia delle donne italiane perite nel rogo della Triangle Shirtwaist Company di New York del 25 marzo 1911, da cui è nata la mia ricerca e, conseguentemente, il libro Camicette Bianche".

"Di recente infatti sul suo spazio web ha pubblicato il suo primo creepypasta, genere di scrittura sconosciuto ai molti. Ha tanti sogni e dunque tante paure e l'ansia purtroppo lo accompagna in buona parte della sua giornata. Pone tanta fiducia nel genere umano e spesso a causa di ciò vive profonde delusioni che lo spingono a riflettere sul senso del convivere civile".


In "Sezioni" tutti i contenuti e gli aggiornamenti del sito
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dedicato alla parola
in tutte le sue manifestazioni
:
dalla parola alla società.

Il pappagallo sul bancone
Oggi al caffè...
..."Andare restando": una breve riflessione
sui sensi ed i sentimenti dell'emigrare,
firmata Daniele D'Agostino...
..."La nuvola del caffè": un nuovo strumento di approfondimento dei nostri contenuti...
... Annalisa Martino, autrice di "Criada",
ci offre uno spaccato di vita scolastica alla luce degli avvenimenti tragici di Parigi...
...stiamo consegnando la newsletter di novembre...
...marketing, mercato e cultura: questo è il tema del nuovo editoriale di Gian Stefano Mandrino...
...nonché il tema del nuovo sondaggio
e del nuovo forum ...
...per le "Interviste improbabili" è
Angelo Fausto Coppi
,
interpretato nelle risposte da Fabio Lauri,
il nostro nuovo ospite...

Le notizie del Caffè
  10.12.2015
Andare restando
Una riflessione così breve... da interessare milioni di individui di tutte le epoche.
  07.12.2015
L'Occidente ferito
Terrorismo e nuove generazioni: uno spaccato di scuola con A. Martino.
  07.12.2015
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